Caressing Walls
35.00€
La personale di Esmeralda Kosmatopoulos esplora identità, memoria e linguaggio, attraverso opere che rileggono il Cantico dei Cantici con metafore tattili e sensoriali.
Informazioni aggiuntive
| Autore/i | |
|---|---|
| Genere | |
| Anno di Pubblicazione | 2021 |
| Pagine | 78 |
| ISBN | 978-88-31370-42-4 |
| Lingua | Italiano e Inglese |
| Dimensioni | 29×21 cm |
| Formato | Libro Cartaceo |
| Copertina | Opaca, rigida |
| Spedito da |
Descrizione
Descrizione
Il catalogo della mostra dedicata a Esmeralda Kosmatopoulos accompagna un percorso concettuale incentrato sul linguaggio, sull’identità e sulla memoria, elementi centrali nella pratica dell’artista. Attraverso installazioni e opere multisensoriali, Kosmatopoulos rilegge in chiave contemporanea alcuni versi del Cantico dei Cantici, esprimendo l’amore e il desiderio con la metafora del cibo e del contatto fisico. Il suo approccio fonde l’esperienza personale con riferimenti culturali condivisi, creando un ponte tra passato e presente, intimità e collettività. In lavori precedenti come The Plate is Always Half…, l’artista aveva già affrontato il tema dell’identità attraverso l’atto conviviale del pasto, reinterpretando la tradizione dell’ospitalità greca in chiave politica e relazionale. Nella serie Caressing Walls, invece, il tatto diventa protagonista: un gesto primordiale di connessione che, in epoca digitale, si carica di nuovi significati. La pelle è al tempo stesso confine e interfaccia, mezzo di scoperta e vulnerabilità. Attraverso materiali usurati e forme evocative, Kosmatopoulos restituisce un’indagine profonda sull’eros, sull’empatia e sulle possibilità di relazione tra i corpi e le coscienze.

